martedì 17 novembre 2009

Non è solo repressione.

Non solo la repressione fa i morti.
Qualche bel morto lo fanno anche le istituzioni, però i morti che fanno le istituzioni non lasciano traccia perchè non uccidono i corpi - la materia grezza -, cioè il supporto minimo organico garantito continua a vivere, respirare e defecare, ma muore quello che c'è dentro. Le istituzioni, TUTTE LE ISTITUZIONI, rappresentano l'eutanasia della coscienza. Come facevano un tempo gli psichiatri, - favolosi gommanici; equivalenti secondini generali-,   veri campioni della scemenza medica, le istituzioni rescindono il labile legame tra organico e cosciente. È per questo che è necessario "descolarizzare" - deistituzionalizzare -, come diceva quel sant'uomo di Ivan Illich. Solo così si può disinnescare la carica distruttiva che le istituzioni, in quanto portatrici di "disordine" gerarchizzato, portano con se.